Canzone consigliata "Sometimes you can't make in our own" di U2.
Ci sono momenti in cui vorremmo voltare pagina. Ma non siamo pronti, poiché è un continuo sfogliare quelle pagine che pur facendoci male continuamo a leggerle e rileggerle, a lanciare quel libro della nostra vita in cui i ricordi che prima erano brutti ci facevano male, rendendoci conto che anche quelli belli ora ci fanno male.
Ma, con tutte le volte che lo buttiamo per terra lo riprendiamo e con le lacrime amare e deluse riprendiamo a scrivere.
E poi...ci sono le canzoni, quelle che ci ricordano gli ultimi anni, quelli in cui la nostra vita sembrava cambiare in meglio. Ogni nota di quelle canzoni equivale ad ogni lacrima, perché quella vita a quanto pare non ci appartiene. Quel futuro era un castello costruito in aria, e il vento l'ha spazzato via insieme a tutti i sorrisi che certe persone ti regalano all'inizio di un percorso e rivedendole a distanza di tempo è inevitabile sorridere per tutto quello che c'è stato e per tutto quello che non ci sarà più.
E poi...ci sono le notti insonni, quelle in cui finalmente si può piangere, per ogni cosa. Per tutte le parole dette e non dette, per tutti i piccoli gesti anche se non compiuti, per gli errori commessi e per le voci di corridoio non vere. Ma noi non lo sappiamo se sono vere o false e, quindi rimaniamo delusi, perché ci fidiamo solo delle nostre sensazioni. E ci rendiamo conto che a volte, le ferite dei nostri nemici in fondo nascondono un briciolo di verità.
Nonostante siamo stati noi stessi a dare un punto all'ultima frase, una conclusione a quel libro, ne rimaniamo delusi. Perché anche quando siamo noi stessi a scrivere la parola "fine", in fondo non ne siamo così felici come sembra. Un libro si porta sempre nel cuore, anche se quest'ultimo è spezzato.
Dicono che per dimenticare una storia bisogna leggerne un'altra o, ancora meglio, riscriverla. E io, nonostante delusa, nonostante abbia deluso altri, credo ancora in una storia chiamata "amore". E per il momento mi limito a chiudere quel libro la cui ultima frase è "the end" , metterlo da parte e riniziare da capo.
Ingredienti: per una dozzina di barrette.
200 gr di fiocchi di avena bio
4 cucchiai di miele di limone bio (Rigoni di Asiago)
130 gr di burro
100 gr di mandorle pelate
E mentre ho concluso di scrivere per dar libero sfogo ai miei pensieri, ma anche per regalare qualche riga diversa dal solito a voi lettori, sgranocchio una di queste barrette (sì, due.. non ci crederebbe nessuno che la mia golosità si limita a un solo pezzetto) promettendovi che un giorno, sarò pronta a pubblicare un libro, non sulla mia vita, ma un libro vero come fanno le vere scrittrici.
Noemi



Buonissime!!!
RispondiEliminaNoemi cara.. è vero.. delle volte però, deluse dagli eventi e dalla vita, riprendiamo le stesse pagine solo perchè non abbiamo altro: il futuro non lo conosciamo, non possiamo aggrapparci a qualcosa che ancora non c'è. E il presente? E' in divenire, domani l'oggi sarà passato.. e quel passato è l'unica cosa 'certa', per quanto dolorosa. L'importante è farsi coraggio, provare a vedere le potenzialità di pagine bianche, non solo l'influsso di quelle già scritte. TVTB. Sgranocchio con te una di queste delize, augurandoti il meglio, tutto quello che meriti di cuore! Sono stupende, chi resiste al miele?
RispondiEliminache buone complimenti noemi
RispondiEliminadavvero molto invitanti
RispondiEliminaBè è bellissimo che tu riesca ancora ad avere fiducia nell'amore dopotutto, c'è chi, anche se non ha avuto neanche ancora la possibilità di essere delusa, già di partenza,è disillusa, e quasi preferirebbe averla, quella possibilità, che fosse qualcosa di fondato a non farle credere più in niente, e aspetta.
RispondiEliminaMi piacciono moltissimo le tue barrette croccanti, ne prendo una, sperando di riuscire ad addolcirmi un po':)
un bacio:)
Buone queste barrette!!! ho appena comperato un sacchetto di fiocchi di avena, ecco come potrò usarli!
RispondiEliminaAuguri e non perdere mai la speranza che la prossima pagina sia quella più bella!
Il passato è passato... innutile rimpiangerlo, perchè non può essere cambiato. Il futuro sono obiettivi, sogni e speranze... niente di più. Il presente, ogni attimo che viviamo è importante, perchè è quello che ci permette di realizzare i nostri sogni. Non ci riusciremo sempre... ma analizzando il passato possiamo imparare, migliorare, maturare... e sperare di poter realizzare un giorno i nostri sogni. Il primo passo per imparare dal passato, però, è essere consapevoli che noi soli siamo responsabili delle nostre azioni e delle nostre scelte, non vale dire "mi hanno detto di fare così...", "ma fanno tutti così...", ...
RispondiEliminaNoi siamo quello che facciamo... (di certo non quello che diciamo...)
Il secondo passo è ricordarsi che abbiamo anche dei limiti... quindi forse non tutti i nostri sogni sono realizzabili... ma sognare è cmq bello ;)
Quando entra in gioco l'amore... tutto si complica... le vecchie ferite fanno male... ed avendo, come tutti gli uomini, una bassa soglia del dolore, rispetto alle donne, mi fermo qui... e mi organizzo per preparare qualche dolce, magari proprio queste fantastiche barrette di miele, avena e mandorle, così mi consolo anch'io con qualche dolce ;-P
Ciao ciao ;)
che delizia da sgranocchiare, un abbraccio SILVIA
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