mercoledì 15 maggio 2013

Pril Azione 3x : Brillantante


Lo sapevate che un uso corretto della propria lavastoviglie consente di risparmiare acqua ed energia?
Selezionando un ciclo di lavaggio adeguato, ovvero 50 o 55°C, la vostra lavastoviglie vi farà risparmiare sino al 20% di acqua e di energia elettrica.
Seguendo pochi e semplici consigli che saranno utili non solo nella riduzione dei consumi ma anche nell'ottimizzazione delle prestazioni, il vostro risparmio annuo sarà l'equivalente di 40 lavaggi.
Fondamentale è programmare la lavastoviglie a carico pieno, magari la sera dopo aver accumulato tutti i piatti utilizzati nell'arco della giornata.
Un altro consiglio prezioso, per non usare troppa acqua, è quello di pulire i residui di sporco sulle stoviglie con della carta assorbente da cucina e, le pentole incrostate di metterle a bagno in acqua tiepida per qualche minuto prima di porle all'interno del vostro elettrodomestico.


Quindi, quando vi è possibile, evitate il prelavaggio, poiché ad aiutarvi ad eliminare i residui nascosti ci pensa Pril 3x Azione Brillantante, un prodotto con triplice risultato: stoviglie brillanti, lavastoviglie scintillante e filtro splendente, importante per prevenire la formazione di aloni.
Pril Brillantante oltre che rendere splendenti le vostre stoviglie facilita l'asciugatura e funge da ottimo anti-calcare.
Presente in un formato economico (500ml) Pril 3x Azione Brillantante è stato testato anche sui prodotti RCR Cristalleria Italiana, che ne raccomanda l'utilizzo.


Se amate cucinare e vi tocca rinunciare perché l'idea di pulire vi annoia o vi porta via troppo tempo, usate uno dei prodotti Pril Azione 3x!
Ogni prodotto della gamma Pril Azione 3x racchiude tre azioni per garantire il massimo dell'efficacia e per preservare la funzionalità e la brillantezza delle parti in acciaio della lavastoviglie.
Sporcare non è mai stato così piacevole, grazie a Pril, un aiuto prezioso nelle nostre cucine: risultati immediati e sorprendenti!


venerdì 10 maggio 2013

Pril Azione 3x: Deo Perls

Questa mattina invece di proporvi una ricetta, vi propongo un argomento sempre centrato sulla cucina: i prodotti per la lavastoviglie. 
Quest'oggi inizierò con il parlarvi del profumature Deo Prils.

A seguito di cene tra amici a base di pesce e verdure saltate con cipolla tritata, le stoviglie da sistemare all'interno del vostro elettrodomestico emanano odori sgradevoli che nemmeno la classica fetta di limone  riesce a sconfiggere.
La linea Pril Azione 3x ha pensato anche a questo: il deodorante Deo Perls che, grazie all'esclusiva tecnologia di perle attive a rilascio controllato del profumo, offre una piacevole e costante freschezza alla vostra lavastoviglie.
Pril ha ideato tre tipi di profumazioni: limone, mela verde e odor block, che assicurano una performance deodorante di lunga durata (fino a 60 lavaggi).
Pril Azione 3x Deo Perls assicura un triplice risultato: protegge la lavastoviglie dai cattivi odori e dona una freschezza costante rilasciando una piacevole profumazione a lunga durata.
Cucinare non è mai stato così divertente! Con la linea Pril Azione 3x i risultati sono garantiti!

giovedì 9 maggio 2013

Un French Toast per festeggiare il secondo anno di Baci di Dama

"Non so ancora che cosa voglio dalla vita. 
Ci sono cose che cambierei allo schiocco di due dita, altre che non cambierei per nulla al mondo. 
Non so che cosa mi spetta il futuro, non sono ancora sicura al cento per cento di cosa vorrei fare da grande. 
Non credo di volere un matrimonio e nemmeno di avere più di un figlio, un giorno. 
Ma ci sono cose che - appunto - non cambierei per nulla al mondo e queste sono quelle emozioni che mi regalano le persone, sono quelle parole che non cambieresti di una virgola che, in fondo poco importa se dette da un amore che c'è o che non ci potrà mai essere, o da un'amica che c'è e ci sarà per sempre. Vengono dette e basta, al momento giusto. 
E forse sì... Sono proprio quelle frasi che entrano nella mente che non cambierei mai, quelle sensazioni immense che provocano e che rimangono lì, nella mente e nel cuore, in eterno. 
Ci sono persone che conosci da una vita e persone che in un istante ti cambiano la vita, con una frase, cinque parole o con solamente un bacio. Con uno sguardo o con una carezza, un sorriso o un abbraccio. 
Io, nonostante la mia incoerenza, su una promessa fatta a me stessa verso quelle persone che mi hanno regalato emozioni immense, momenti che darei la vita per riviverli, lacrime di gioia e sensazioni meravigliose, sono e sarò coerente, ovvero che per loro ci sarò sempre, per alcuni in eterno. 
C'è chi mi ha dato conferma che nella vita non tutto va come si desidera, che talvolta piuttosto che non avere accanto delle persone si va contro se stessi, che piuttosto di non realizzare un sogno si va contro gli altri, che piuttosto di non vivere si vivono momenti nascosti chissà dove, in un sogno o prigionieri della propria mente."

Non ho un lavoro, sono incoerente, non realizzerò mai determinati sogni, a volte dico bugie, il più delle volte non sono sincera con me stessa, sono ossessionata dal cibo e il mio sogno più grande prima di ammalarmi di anoressia era quello di diventare una coreografa di danza hip-hop. Amo mangiare, ma talvolta salto i pasti perché mi tornano momenti di panico come quando ero bulimica.
Non ho più stimoli, perché sei mesi a casa senza trovare un'occupazione che dia una sana e corretta retribuzione una persona non sa più dove sbattere la testa. Mi definisco quindi agli occhi di tutti una food blogger e una scrittrice free lance, perché è questo che faccio ora, nonostante il mio portafoglio sia sempre vuoto, poiché sono le soddisfazioni che pagano, ma una soddisfazione non potrà in un futuro darmi la possibilità di acquistare una casa. Mi vorrei dedicare alla fotografia e mi sto impegnando, perché se non posso recuperare la danza dal mio passato allora ho pensato di rispolverare la mia piccola passione della fotografia e darle la possibilità di diventare un vero hobby o un vero lavoro. Chi lo sa.
E di cosa vivo se non ho stimoli e i miei sogni li ho richiusi in un cassetto?

"Vivo di sentimenti, vivo di emozioni che ci sono state, vivo di fotografie mai scattate e di quelle strappate, il mio ossigeno è diventata quella musica che scorre dalle orecchie alle mie vene, vivo di quell'insonnia che mi regala idee per continuare a scrivere, vivo di sogni che talvolta si trasformano in incubi e vivo di quel che verrà, senza progetti, senza preoccupazioni, senza pensare alle conseguenze.
Vivo di parole mai dette e di quelle che mi hanno fanno cadere le lacrime in modo dolce, vivo di bianco e nero e di carezze che non potrò più dare, vivo di quell'anima che non pensavo di riuscire ad avere.
Vivo di quel bacio sulla fronte che non riceverò più, vivo di quella volta in cui non credevo di amare la neve, vivo nei pensieri della notte.
Vivo nei sorrisi e negli sguardi delle persone che amo, vivo nell'amore che non ha età, vivo nei "ti amo"   che non troveranno mai fine di quelle persone che si sono cercati a lungo e che ora staranno insieme per sempre.
Vivo di immaginazione e del mio riflesso allo specchio, vivo del gioco di squadra e dell'amicizia.
Vivo e credo nell'amore nonostante la mia paura.
Vivo e credo nei sogni nonostante siano chiusi in un cassetto.
Vivo del giorno e della notte.
Vivo di dubbi e della ricerca di certezze e verità.
Vivo dell'ossigeno di un anima.
Vivo di quello che c'è stato e di quello che verrà."


Grazie a tutti voi, che mi leggete e che sostenete Baci di Dama.
Felice compleanno, Baci di Dama.

Noemi 

sabato 4 maggio 2013

Omelette rustica al parmigiano e prosciutto cotto


A proposito di Parmigiano Reggiano...
Dopo aver partecipato all'iniziativa "Parmigiano Reggiano Accademy" (qui) , la cara Letizia mi ha consigliato di procedere con il secondo step: Parmigiano Reggiano Chef. 


L'App di Parmigiano Reggiano Chef permette di creare e partecipare alla prima competizione gastronomica internazionale organizzata da PR. 
Il tema di quest'anno è lo SmartCooking, una tendenza innovativa ispirata alle buone abitudini, per una maggiore valorizzazione del cibo attraverso la riduzione degli sprechi, la riscoperta di ingredienti dimenticati e il riutilizzo degli avanzi. 

Ma vediamo insieme in modo dettagliato i principi dello SmartCooking: 

RISPETTA. Cibo che sta per scadere? Non buttarlo via. Se non
puoi cucinarlo subito offrilo in regalo agli amici o ai tuoi vicini.
RIDUCI. Non sprecare cibo vuol dire ridurre gli scarti e
adoperarli in maniera intelligente, come nuovi ingredienti.
RIUSA. Non buttare via gli avanzi ma trasformali in nuove
e gustose ricette.
RIPONI. Conserva gli alimenti in maniera corretta utilizzando
sempre gli appositi contenitori o la pellicola trasparente.
I cibi resteranno freschi più a lungo.
RIFLETTI. Guarda quali ingredienti hai già in casa, prima di decidere
cosa cucinare. Scoprirai che magari non c'è nulla da acquistare.
RISCOPRI. Per le tue ricette prova a utilizzare ingredienti
semplici e spesso poco usati.
RICORDA. Coinvolgi nel mondo dello SmartCooking anche genitori
e nonni. Resterai stupito dai preziosi consigli che sapranno offrirti.



A seguito della partecipazione, una giuria di cuochi esperti, appartenenti all'associazione Chef to Chef EmilaRomagnaCuochi, selezionerà le trenta migliori ricette che saranno protagoniste del nuovissimo ricettario SmartCooking di Parmigiano Reggiano. 

Ma ora passiamo alla mia ricetta Smart ! 


Ingredienti: per 4 persone
8 uova fresche 
150 g di Parmigiano Reggiano + qualche scaglia
sale e pepe q.b.
4 fette di prosciutto cotto 
erba cipollina secca
olio extravergine di oliva

Procedimento:
 1. Sbattete le uova insieme al parmigiano reggiano, grattugiato precedentemente, pepate e salate a piacere. 
2. Versate dell'olio in una padella antiaderente di (20 cm di diametro), fatelo scaldare a fiamma moderata e versate metà delle uova sbattute. Fate roteare la padella in modo da far scivolare il composto liquido anche verso bordi. 
3. Abbassate la fiamma e fate cuocere fino a che i bordi saranno cotti e al centro sarà ancora un po' liquido. A questo punto spolverate un po' di erba cipollina e adagiate due fette di prosciutto cotto, chiudete a libro l'omelette e toglietela dal fuoco. Ripetete lo stesso procedimento con il restante composto di uova. 
4. Tagliate a metà le omelette e adagiate ogni parte su quattro piatti. Decorate infine con scaglie di parmigiano.

Buon fine settimana

Noemi 

giovedì 2 maggio 2013

Le Cordon Bleu en Italie


Per un attimo ho pensato di ritrovarmi tra le strade di Parigi, con il cuore che batteva a mille e con lo sguardo dagli occhi lucidi per l'emozione.

Per questa volta, Le Cordon Bleu non mi attendeva in 8 Rue Léon Delhomme di Paris, bensì in Corso Magenta, 61 di Milano all'interno del Palazzo delle Stelline.

Les écoles di Parigi e Londra hanno dedicato una giornata presso la capitale della moda per raccontare l'esperienza dei loro chef e dare tutte le informazioni necessarie per far parte dell' Accademia.

Béschamel, la mascotte de Le Cordon Bleu.

Entrata in uno dei larghi corridoi di Palazzo delle Stelline, allo stand dell' Accademia di cucina più celebre del mondo mi hanno accolta Barbara - de LCB di Paris -  e Jonathan - de LCB di London. 
In modo gentile e dettagliato mi hanno spiegato la struttura dei corsi di "cuisine" e di "patisserie".
Il programma gastronomico presenta un insegnamento rigoroso ma tecnicamente completo e i principali corsi sono: 
- Cuisine 
- Patisserie
- Métiers du Vin

Ogni corso è caratterizzato da tre livelli: base, intermedio e superiore e, ognuno di essi prevede un esame finale per accedere al corso successivo, fino a ricevere il diploma.
Inoltre, l'école presenta dei pacchetti per seguire due corsi in uno! Il più citato è  "Le Grand Diplôme" che comprende i corsi di cucina e di pasticceria. 

Jonathan e Barbara allo stand de LCB presso Palazzo delle Stelline (Milano).

Barbara e Jonathan, oltre a spiegarmi le varie procedure dei corsi, mi hanno parlato delle due associazioni che aiutano i prossimi studenti ad entrare nell'Accademia grazie a una piccola borsa di studio. 
www.jamesbeard.org

www.iacp.com







Durante il mio colloquio con Barbara e Jonathan, ho avuto piacere di incontrare e conoscere Tiziana, chef de LCB di Londra. 

Jonathan, Barbara e Tiziana. 

Tiziana si è diplomata  nel 2010 e da allora insegna cucina a Londra, città in cui vive oggi. 
È stato un enorme piacere conoscerla e, parlare con lei della sua esperienza nelle cucine de LCB di Londra mi ha riempito di gioia. 
Oltre ad essere un brava insegnante di cucina, Tiziana è manager dell' Azienda Agricola Sozzi Sabatino di Gavoranno, il cui olio extravergine d'oliva è molto apprezzato per il suo retrogusto amaro e piccante. 


Le Cordon Bleu (London).

Un'altra esperienza vissuta in attesa di quel che sarà il mio sogno realizzato. 
Incrocio le dita: continuo ad essere sognatrice ma inizio a vedere questo obiettivo anche sotto un aspetto razionale. So solo che a volte per raggiungere un progetto, il percorso diviene sempre più interessante. 

Noemi


martedì 30 aprile 2013

Csaba Bon Marché: Omelette à la Bayonne


È già trascorsa una settimana da quando ho acquistato una delle prime copie del libro "Csaba Bon Marché", lo stesso giorno in cui ho finalmente conosciuto Csaba Dalla Zorza.
Una mattina interessante ed emozionante.

 Outlet Luxury Books (Milano). 

 Outlet Luxury Books (Milano). 

 Outlet Luxury Books (Milano).

Outlet Luxury Books (Milano).

Ancora una volta mi sono immersa nel "lussuoso" mondo food. Lussuoso perché amo definire i libri di Luxury Books dei gioielli preziosi.
Sabato 20 aprile e martedì 23 aprile 2013, Csaba e il suo team editoriale hanno aperto le porte della loro "Maison Gourmande" per festeggiare insieme a noi l'arrivo della primavera, proponendo alcuni dei loro libri a prezzi scontati e props usate durante il set fotografico del nuovo libro di Csaba.

Appena entrata nel piccolo e grazioso outlet, mi attendeva Csaba insieme a due delle sue assistenti.
Bella, sorridente ed elegante nel suo vestito blu, mi ha accolta porgendomi la mano. E io, che alla presentazione del libro "Celebrate in Venice" ero svenuta per aver visto per la seconda volta la mia scrittrice food preferita (la prima è stata alla presentazione del libro "Nigellissima"), sono diventata rossa dall'emozione quando la Signora delle Pavlove si è ricordata dell'articolo che avevo scritto qualche giorno prima e, quindi si è ricordata di Baci di Dama (sottolineando "Non leggo spesso i blog, ma mi ha fatto piacere leggere il tuo").

L'accoglienza di Csaba presso la Maison Gourmande di Milano.

In poco più di un'ora le emozioni sono stante tante ma quella più grande è stata quando Csaba ha autografato la mia copia del suo ultimo libro e io le ho domandato quello che ho sempre voluto chiederle:  "Csaba com'è frequentare Le Cordon Bleu?" i suoi occhi hanno iniziato a brillare tanto da creare in me una sorta di speranza da far luccicare anche  i miei di occhi. 
"Un'esperienza fantastica" ha iniziato, raccontandomi la sua piccola avventura come se la stesse rivivendo in quei pochi minuti di dialogo.
Sono uscita dalla "Maison Gourmande" felice come una bambina a cui si regalano le caramelle gommose, con due libri Luxury Books - di cui uno autografato e uno scontato per essere uno degli ultimi sul mercato -  e delle props che ritrovo sfogliando "Csaba Bon Marché" (preparare la colazione al mattino mi fa sentire importante! Le mie fette di pane integrale con burro e marmellata le adagio sul piattino che ritrovo nella fotografia di pagina 170!).

Io, Csaba e il suo nuovo libro "Csaba Bon Marché". 


"Questo libro è la mia guida personale alla cucina facile ed economica, per ricevere in famiglia senza spendere molto, e per cucinare ogni giorno con quel tocco in più. 
Ispirato ai miei giorni parigini, e completato con tutti i trucchi del mestiere che ho imparato a Le Cordon Bleu. 
Bastano ingredienti semplici e freschi, la giusta attitudine e un po' di stile e... voilà, cucinare diventa cheap & chic!" 

[Csaba Dalla Zorza]



Ingredienti per 1 omelette (2 persone)
4 uova fresche 
2 cucchiai di latte 
5 g di burro 
3 fette di prosciutto crudo 
erba cipollina (io ho usato quella secca. Csaba consiglia quella fresca!)
sale e pepe

Procedimento
1. Sbattete le uova in una fondina insieme al latte, utilizzando una forchetta.
Salate, pepate e aggiungete dell'erba cipollina. 
2. Scaldate del burro in una padella in ferro o antiaderente (da omelette), fatela roteare per coprire bene tutta la superficie, poi versate le uova sbattute. 
3. Roteate ancora la padella per far scivolare l'uovo liquido anche verso i bordi, poi cuocete per 3-5 minuti, muovendo il liquido dall'esterno verso l'interno con una spatola o un mestolo, in modo che l'omelette si cuocia in modo uniforme rimanendo però bagnata al centro. 
4. Quando  la parte superiore sarà quasi rappresa l'omelette è pronta, quindi adagiate delle fette di prosciutto crudo su metà dell'omelette, cospargete di erba cipollina e chiudete  l'omelette su se stessa. Servite anche tiepida e con una spolverata di erba cipollina in più. 


Molti di voi mi hanno chiesto cosa ne penso di questo libro e, io vi rispondo che sin dal momento in cui l'ho acquistato mi sono fidata ad occhi chiusi, poiché ogni libro di Csaba non solo racchiude ricette semplici e chic corredate da fotografie meravigliose, ma all'interno di ognuno - specialmente "Csaba Bon Marché" - vengono svelati segreti e consigli costruttivi, dal  modo migliore per girare una frittata alla disposizione ordinata della dispensa. Insomma amore a prima vista anche con questo libro e non mi sono sbagliata ! 

Noemi 

sabato 27 aprile 2013

Apple chips with vanille and cinnamon


Sentivo il bisogno di scrivere. 
A volte - anzi, spesso - scriviamo come se sapessimo che ciò verrebbe letto da qualcuno. Come se il desiderio di scrivere un pensiero fosse rivolto a un amico, un ragazzo, una sorella o una nonna che non c'è più. 
Sentivo il bisogno di scrivere, con la piccola rabbia che può causare un pc non funzionante. Lì, in quel diario elettronico ci sono i pezzi incastrati di un puzzle di vita. 
Lì, ci sono lettere lette e rilette e mai spedite. 
Lì, ci sono le fotografie: a colori, in bianco e nero e quelle cestinate. 
Lì, ci sono i ricordi di quando ero ragazzina e i progetti di un futuro da sognatrice. 
Lì, all' interno di quel computer vecchio "cent'anni" c'è una parte di me stessa. 

A volte si sente il bisogno di scrivere, non per forza per un amico speciale, un ragazzo ritrovato.. non per forza per una cugina acquisita o una nonna lontana. 
Spesso si ha il bisogno di scrivere semplicemente per sè stessi. 


CHIPS DI MELA CON VANIGLIA E CANNELLA:

Questo sfizioso dessert è facilissimo da preparare e sicuramente farete un'ottima figura con i vostri ospiti! 
Le porzioni sono a piacere: una o mezza mela a testa, tagliata a fettine sottili (scegliete delle mele con la buccia gialla e raggrinzita). 
Accendete il forno a 180°C ventilato, adagiate le fettine di mela in una teglia, aggiungete qualche stecca di vaniglia tagliata a metà e una o due stecche di cannella.
Cuocete per 15 minuti circa e servite ancora calde con dello yogurt intero fresco. Spolverate infine della cannella per dare un tocco "chic"! 



Avevo promesso che il prossimo post sarebbe stato dedicato a Csaba e al suo nuovo libro "Csaba Bon Marché" ma, dato che il mio pc non dà segni di vita in questi giorni, il mio ragazzo è stato così carino (^.^) a prestarmi il suo bellissimo computer. Come ho scritto sopra "sentivo il bisogno di scrivere"!

Buon fine settimana

Noemi